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Test velocità sito web: 5 tool (i migliori) per misurare le performance
Web Analytics
Questa è una delle esigenze base di ogni blogger, esperto SEO e webmaster che si rispetti: avere una cartella dei preferiti con i migliori strumenti per eseguire un test di velocità del sito web. Il motivo?
Semplice, bisogna valutare i problemi da risolvere e studiare i risultati. La velocità del sito è un fattore di ranking SEO. Ma soprattutto è un elemento chiave per garantire una buona esperienza utente. Le persone abbandonano i siti web che si caricano lentamente, quindi è un tuo preciso dovere migliorare.
In che modo? Agendo attraverso i suggerimenti dei migliori strumenti sul web per fare uno speed test di un sito web. Ecco perché questa lista sarà un punto di riferimento per le tue azioni tecniche.
Indice dei contenuti
Pagespeed Insight di Mountain View

Il più famoso, la base di partenza per ottenere tutto ciò che serve per iniziare un buon lavoro di ottimizzazione delle pagine. Il Pagespeed Insights di Google fornisce una gran quantità di dati rispetto ai tempi di caricamento della singola pagina analizzata. Sia da mobile che da desktop.
Hai un sito web lento? Non è grave e puoi migliorare. Il tool di Mountain View te lo valuta ed elenca tutti i passaggi necessari per migliorarlo. Il tutto aggiungendo anche consigli rispetto alle azioni da mettere in pratica, i plugin WordPress come WP Rocket da montare e i contenuti da studiare.
Sito web ufficiale: google.com/speed/pagespeed
Pingdom: strumento semplice ed efficace
Proprio come altri tool online, Pingdom consente di scegliere la località del test ma non hai bisogno del login in questo caso. I vantaggi essenziali per chi usa questa utility: la semplicità rispetto ad altri strumenti per misurare la velocità del sito web. Qui trovi subito tutto quello che serve.
E soprattutto hai una legenda che indica con precisione cosa influisce sul tempo di caricamento della pagina web. Così puoi intervenire in maniera chirurgica e in questi casi ti potrà essere utile capire come ottimizzare il caricamento dei font dato che sono elementi che danno un grande contributo.
Sito web ufficiale: tools.pingdom.com
GTmetrix: tool completo per i test online

Probabilmente uno degli strumenti per misurare velocità del sito più famosi del web. Questo tool può analizzare il portale in profondità e restituire tutto ciò che serve in termini di indicazioni pratiche.
La valutazione del sito web con GTmetrix viene fatta con un browser Chrome e da una località specifica – se vuoi cambiare questi parametri devi effettuare il login – attraverso due indici fondamentali:
- Pagespeed Score.
- YSlow Score.
I punti valutati sono quelli che consentono al sito web di snellire le operazioni di caricamento della pagina. L’aspetto interessante è la schermata di sintesi che indica anche tempo di caricamento totale, richieste effettuate e peso della pagina. Lavorando su questi step puoi ottenere grandi risultati.
Sito web ufficiale: gtmetrix.com
Webpage Test: tool tecnico per valutare

Sì, WebPageTest è lo strumento per misurare la velocità delle pagine web più articolato della lista. Puoi capirlo iniziando il test: puoi scegliere non solo tra tantissime località e diversi browser ma hai anche un pannello che consente di definire una serie di elementi avanzati. Qualche esempio concreto?
Puoi affrontare l’analisi del tuo progetto web (sito, blog, portale o ecommerce) attraverso un sommario o una risorsa dedicata ai dettagli, isolando tutto ciò che rallenta il caricamento della pagina.
Hai il tempo di upload, analisi delle performance, tabella waterfall e una marea di informazioni che possono solo fare la felicità di chi sa e deve ottimizzare la velocità di caricamento del sito web.
Sito web ufficiale: www.webpagetest.org
Lighthouse, la suite completa di Google

Oggi l’attenzione è tutta per questo strumento di Mountain View. Lighthouse è un’applicazione che ti consente di attivare un test completo della pagina che non riguarda solo la velocità del sito.
Grazie a questa utility puoi valutare altri aspetti correlati ai tempi di caricamento come l’accessibilità, la SEO, i consigli da mettere in pratica e le prestazioni web app. Come si attiva questo servizio?
Puoi fare tasto destro del mouse e andare su ispeziona per aprire gli strumenti webmaster di Google e poi cliccare su audit. Seleziona tutti i punti e avvia. In alternativa puoi usare l’estensione browser.
Sito web ufficiale: chrome.google.com
Altri strumenti utili per analizzare la velocità del sito (che probabilmente stai già usando)
Oltre ai tool specifici per testare le performance di un sito, esistono anche altri strumenti che, pur non essendo progettati esclusivamente per misurare la velocità delle pagine, possono fornire indicazioni molto utili. Molti di questi fanno già parte del normale stack di lavoro di chi si occupa di SEO o analisi dei dati e permettono di intercettare segnali legati alle performance del sito da prospettive diverse.
Screaming Frog, SEO tool che misura i tempi
Di sicuro non è lo strumento dedicato solo alla verifica dei secondi di caricamento, ma è proprio questa la sua forza. Screaming Frog è un simulatore di spider che analizza tutte le pagine web del sito ed estrapola tutto quello che serve per avere un quadro chiaro della sua situazione.
Puoi individuare link rotti, numero di parole nelle risorse, presenza o assenza del tag title, errori 404, redirect 301 e, ovviamente, tempo di caricamento. Una volta estrapolati solo i documenti HTML organizzi i risultati della tabella in modo decrescente e hai in primo piano le pagine che si caricano con un maggior numero di secondi. Così sai dove e come intervenire.
Sito web ufficiale: screamingfrog.co.uk
Google Analytics, velocità e visite del sito web
Come misurare le prestazioni del sito? Puoi avere un valido contributo grazie a Google Analytics, uno degli strumenti decisivi di ogni strategia di web marketing. Questo tool gratuito e potentissimo, infatti, oltre a dare tutti i dati necessari per capire cosa fanno gli utenti sul tuo sito offre i Rapporti Tempi.
Qui hai le prestazioni delle risorse. Il vantaggio rispetto ad altri tool? Non analizzi la singola pagina ma hai una visione d’insieme dell’intero sito, individuando le risorse più lente. Tra l’altro Google Analytics invia in automatico degli alert per avvisare se ci sono anomalie negative sui tempi di caricamento.
Sito web ufficiale: analytics.google.com
Search Console, puoi monitorare tutto
Questo strumento per monitorare ogni aspetto del sito web, in realtà, fornisce dati preziosi per analizzare l’andamento generale di un dominio per quanto riguarda l’user experience e non solo la velocità. Ecco cosa puoi monitorare nello specifico:
- Velocità
- Core Web Vitals.
- Web Light
In primo luogo analizzi come procedono le pagine web per quanto concerne l’aspetto chiave in questo caso, vale a dire le prestazioni rispetto al tempo necessario per caricare una pagina web.
Poi aggiungi il monitoraggio chiave dei parametri Core Web Vitals, che saranno sempre più centrali per l’UX e addirittura il posizionamento SEO del sito web. Qui andiamo a osservare:
- Tempo di caricamento dell’elemento più pesante.
- Tempo che passa tra prima interazione e risposta.
- Evoluzione del layout durante il caricamento pagina.
Infine, con la Search Console puoi verificare anche come si posizionano e vengono usare le pagine Web Light, le versioni leggere delle tue pubblicazioni che possono contare sull’80% di byte in meno.
Sito web ufficiale: search.google.com/search-console
10 consigli di un esperto SEO per l’analisi delle performance del tuo sito web
L’infografica riassume in modo chiaro e visivo i 10 consigli di un esperto SEO per l’analisi delle performance del tuo sito web, mettendo in relazione velocità, comportamento degli utenti e risultati di business. L’obiettivo non è solo “misurare”, ma interpretare correttamente i dati per individuare le reali opportunità di miglioramento.

Il primo concetto chiave è che la performance di un sito non si esaurisce nel tempo di caricamento. Metriche come i Core Web Vitals, il tasso di rimbalzo e il tasso di conversione devono essere lette insieme, perché influenzano sia l’esperienza utente sia il posizionamento organico. Un sito veloce ma poco usabile, ad esempio, difficilmente porterà risultati concreti.
Un altro punto centrale dell’infografica è l’importanza degli strumenti di analisi, come Google Analytics 4, per comprendere il comportamento reale degli utenti. Analizzare lo user journey permette di capire dove gli utenti incontrano frizioni, quali pagine rallentano il percorso e quali elementi tecnici (immagini non ottimizzate o JavaScript eccessivo) impattano negativamente sulle performance.
Infine, i miei 10 consigli come esperto SEO e Web Performance sottolineano un approccio continuo e data-driven: test mobile-first, verifica SEO tecnica, confronto con i benchmark di settore e apprendimento costante dai dati raccolti. Solo monitorando nel tempo e adattando le strategie è possibile migliorare davvero la velocità del sito e trasformarla in un vantaggio competitivo per traffico, engagement e conversioni.
Perché misurare velocità del sito
Questi sono i migliori tool per avere informazioni concrete rispetto alle azioni necessarie per velocizzare il sito web e dare agli utenti un motivo in più per non lasciare le pagine. Il punto di partenza per chi vuole usare questi strumenti è semplice: non bisogna avere il punteggio massimo per vincere una sfida o per far felice Google. L’obiettivo è la soddisfazione dell’utente. Sempre.
Se poi c’è budget o tempo a disposizione del progetto è possibile utilizzare questi strumenti per fare un’analisi delle prestazioni nel contesto SEO e compararla con i principali competitor.
Mirko Ciesco
Data-Driven Growth Specialist
Aiuto aziende e startup a prendere decisioni migliori per crescere in modo misurabile. Sono specializzato in Web Analytics e performance digitale e lavoro all’intersezione tra dati, strategia e crescita.