Scegli una consulenza di web analytics per crescere online
Un consulente di web analytics aiuta imprenditori, aziende e liberi professionisti a comprendere i dati del proprio sito per prendere decisioni importanti. Il mio approccio è data-driven: analizzo e interpreto i dati per migliorare una cosa sola, il fatturato.
Definiamo insieme i tuoi obiettivi
Perché scegliere una consulenza di web analytics avanzata
Ecco tre problemi che possiamo affrontare insieme. Se non ne hai ancora incontrato nessuno, si può intervenire per evitarli — e crescere con più certezza.
Le mie competenze in web analytics
Nel mio curriculum leggi web performer: mi occupo di valorizzare un sito perché generi maggiori entrate. Da oltre quindici anni lavoro nel digital marketing, e questo mi permette di affrontare anche i progetti più complessi.
Insegno Web Analytics per 24ORE Business School e per altre realtà di formazione in Italia. Spiegarla a chi poi deve deciderci qualcosa è il modo migliore per tenerla concreta.
Il mio approccio è data oriented: analizzo, raccolgo dati e presento tutto su dashboard personalizzate, per renderti partecipe del processo invece che consegnarti un verdetto.
Perché un consulente e non un’agenzia
Non amo guardare le vanity metrics: preferisco i KPI che aiutano davvero a decidere. È da lì che nasce la differenza fra le due strade.
| Agenzia strutturata | Consulente specializzato | |
|---|---|---|
| Chi legge i tuoi dati | Un team, con referenti che nel tempo possono cambiare | Sempre io, dal primo confronto in poi |
| Quali metriche arrivano in cima | Volume e copertura, per raccontare l’andamento generale | Solo i KPI su cui poi prendi una decisione |
| Come ci arrivi | Report periodici preparati dal team | Dashboard su Looker Studio, aperta quando vuoi |
| Cosa succede se un dato non torna | Va segnalato e messo in coda alle attività | Lo guardo io, di solito lo stesso giorno |
| Quando conviene | Quando serve una struttura che esegue su più fronti | Quando serve capire cosa dicono davvero i numeri |
Lavoro anche per le agenzie, non solo al posto loro: spesso il consulente è la figura che entra sul tracciamento mentre il team continua a occuparsi del resto.
Non sai quale consulenza prenotare?
Tre soluzioni pensate in base allo stadio di avanzamento del tuo business.
Per chi sta lanciando un progetto
Impianto di misurazione iniziale
Un supporto specifico per chi sta lanciando un nuovo sito. Evito gli errori che comprometterebbero il setup dei KPI, così parti con le carte in regola invece di scoprire fra un anno che stavi misurando la cosa sbagliata.
- Setup dei KPI fatto bene da subito
- Tracciamento impostato sugli obiettivi veri
- Errori evitati invece che corretti dopo
Per chi vuole capire come sta messo
Diagnosi e piano operativo
Analizzo il sito e consegno una diagnosi con punti di forza e criticità, più il piano operativo che ne consegue: cosa fare, in che ordine e perché. Dopo il rilascio ci vediamo in call per discuterlo insieme.
- Diagnosi completa su dati e comportamenti
- Punti di forza e criticità in chiaro
- Call di presentazione dopo il rilascio
Per e-commerce e siti di grandi dimensioni
Presidio continuativo sui dati
Il cuore del mio lavoro: il potenziamento strategico del progetto nel tempo, guidato dai dati che tornano indietro ogni settimana. È l’opposto di consegnare un documento e sparire.
- Ottimizzazione continua guidata dai dati
- KPI monitorati e rivisti nel tempo
- Perfetta per progetti grandi e in movimento
A supporto di ogni consulenza uso una dashboard personalizzata su Looker Studio, per farti capire i dati analizzati e mantenere il pieno controllo sulle soluzioni proposte.
Quando i dati standard non bastano
Google Analytics conta le visite. Per rispondere alle domande che contano davvero servono spesso dati che nessuno stava raccogliendo.
Nexavior
Tracciamento avanzato: registra i comportamenti delle persone sul sito, non solo le pagine viste.
Lucentix
Incrocia i dati e li interroga con l’aiuto dei modelli, per far emergere relazioni che in una tabella non si vedono.
La web analytics la insegno, oltre che farla
Da docente
Docenza in Web Analytics
24ORE Business School
- Insegno Web Analytics per una delle scuole di formazione manageriale più conosciute in Italia.
- E per altre realtà formative: è la materia che spiego più spesso da anni.
Spiegare l’analisi a chi poi deve deciderci qualcosa obbliga a togliere il superfluo. Resta quello che serve.
Da docente
Master in Intelligenza Artificiale per i Processi Aziendali
UNINFORM Group
- Insegno il Modulo 2, “Data Management e Cloud Basics: il carburante dell’AI”: le fondamenta senza cui in azienda l’AI non regge.
- Un percorso da 300 ore d’aula più sei mesi di stage, con un network di oltre 750 aziende.
- Si lavora sugli strumenti veri (ChatGPT, Claude, Copilot, n8n, Make), non su software accademici.
Insegnare a un’aula di professionisti costringe a semplificare senza banalizzare. È lo stesso metodo che porto in azienda.
Da allievo
Executive Master “Intelligenza Artificiale e scelte manageriali”
Politecnico di Torino, con Deloitte
- 100 ore sull’integrazione dell’AI nelle strategie aziendali e nel modello di business.
- Machine learning, deep learning e NLP visti dal lato delle decisioni, non del codice.
- Edizione 2026, coordinamento scientifico dei professori Emilio Paolucci ed Elisabetta Raguseo.
Serve a non vendervi l’AI come magia: so anche dove non conviene usarla.
I risultati dopo la consulenza
Due progetti in cui la parte lunga non è stata l’analisi, ma capire cosa valeva la pena misurare.
Ne parliamo in consulenza?
Dimmi qual è la domanda a cui oggi non riesci a rispondere guardando i tuoi dati. Da lì si capisce se serve sistemare il tracciamento, se i dati ci sono già, o se la domanda va riformulata — cosa che capita più spesso di quanto sembri.
Rispondo io, non un modulo automatico.