Testi che si posizionano e che poi convincono chi li legge
Sono due mestieri diversi e quasi nessuno li fa bene entrambi. Chi scrive per Google produce testi che nessuno finisce di leggere; chi scrive solo per le persone fa pagine bellissime che non trova nessuno. Per questo lavoro a quattro mani con chi scrive di mestiere.
Progettati per connettere, non solo per posizionare
Perché i contenuti spesso non rendono
Non è quasi mai un problema di quantità. Anzi: molti siti scrivono troppo, e proprio per questo non si posizionano.
Perché a quattro mani, e non uno dopo l’altro
Il modo classico è: il SEO consegna un brief, il copywriter scrive, il SEO ricontrolla. Funziona male, perché il testo nasce già ingabbiato e le cose buone che verrebbero in mente scrivendo non hanno modo di entrare.
La direzione
Io porto
- Cosa cercano davvero le persone, e con quali parole.
- Quali contenuti mancano e quali invece vanno tolti.
- La struttura della pagina e i legami con il resto del sito.
- La verifica dopo: se non si posiziona, si capisce perché.
Con i dati di ricerca e gli strumenti che mi sono costruito.
La voce
Chi scrive porta
- Il tono giusto per il tuo settore e il tuo pubblico.
- La capacità di rendere leggibile una cosa complicata.
- Le parole che fanno decidere, non solo capire.
- Il mestiere di chi scrive tutti i giorni, che io non ho.
Collaboro con copywriter esperti, scelti in base al settore del progetto.
Lavorando insieme dall’inizio succede una cosa semplice: la struttura si adatta a quello che il testo vuole dire, invece di costringerlo. E il risultato si legge — che è poi l’unica verifica che conta.
Non è una catena di montaggio con due fornitori: è un tavolo solo, e i contenuti escono più in fretta anche per questo.
Cosa ti resta in mano
Non solo i testi: anche il criterio per capire se stanno funzionando e cosa scrivere dopo.
La parte di analisi la fanno i miei strumenti
Prima di scrivere una riga bisogna sapere cosa ha senso scrivere. È lì che si decide se un contenuto funzionerà.
Lucentix
Incrocia ranking, traffico e contenuti per capire su cosa sei già credibile e quali pagine si stanno rubando il posto a vicenda.
SybilLM
Stima quanto può rendere un contenuto prima di produrlo, così si scrive prima quello che vale di più.
Otherwaise
Quando il volume è alto, aiuta a scalare la produzione senza che i testi diventino tutti uguali.
Quanti contenuti hai già, e quanti ne stai usando?
Spesso la risposta più utile non è “scriviamone altri”. Mandami il sito: in mezz’ora si capisce se serve produrre, riscrivere o togliere — e la terza è quella che nessuno propone mai.
Rispondo io, non un modulo automatico.