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WooCommerce: come avere un e-commerce a norma

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WooCommerce: come avere un e-commerce a norma

Installare il plugin WooCommerce non significa essere in automatico in regola con la normativa sul commercio elettronico.

Il plugin di WordPress più famoso al mondo, infatti, è estremamente funzionale per la vendita online ma non genera le informazioni necessarie per avere un e-commerce a norma. 

Il Codice di Consumo, il Decreto Legislativo 70/2003, e tutta la normativa e-commerce, danno indicazioni ben precise sulle informazioni da inserire all’interno di un sito e-commerce, che vanno dall’identità del venditore alla Privacy Policy.

In caso di omissione, il Garante della Privacy può emettere sanzioni molto salate.

Le sanzioni relative alla privacy possono raggiungere i 2 milioni di euro o il 4% del fatturato annuale per le imprese con fatturati più alti, e il Garante della Concorrenza e del Mercato con multe fino a 5 milioni di euro.

Vuoi davvero correre questi rischi?

Vediamo insieme a Floriana Capone, l’Avvocato dell’Ecommerce, quali sono le informazioni necessarie da inserire nel tuo sito WooCommerce per avere un e-commerce a norma.

Quali sono le informazioni obbligatorie per avere un sito e-commerce a norma?

Per avere un e-commerce a norma bisogna rispettare le indicazioni della Normativa e-commerce e del Codice di Consumo, secondo le quali non dovrebbero mai mancare queste informazioni:

  • identità del venditore (denominazione, sede legale, iscrizione alla Camera di Commercio, iscrizione REA, capitale sociale);
  • indicazioni sulle spese di spedizione;
  • modalità di pagamento accettate;
  • termini e condizioni di vendita;
  • Privacy Policy e Cookie Policy.

Queste informazioni devono essere inserite nel footer, in modo che gli utenti possano vederle in ogni momento della navigazione.

WooCommerce, in questo caso, non può aiutarti ad avere un e-commerce a norma poiché il plugin non genera in automatico tutta la documentazione legale.  

Cosa devono contenere le condizioni di vendita perché il mio e-commerce sia a norma?

Secondo la normativa, le condizioni di vendita devono contenere alcune informazioni obbligatorie, tra cui quelle sulla procedura d’acquisto, spiegando all’utente come si arriva a concludere l’ordine, sul diritto di recesso e sulla garanzia legale. 

I termini e condizioni per un sito e-commerce devono essere comprensibili dal target del sito.

Per avere un sito WooCommerce a norma, quindi, questa sezione deve essere scritta con un linguaggio chiaro e facile da capire.

Inoltre bisogna dare all’utente la possibilità di accedervi facilmente, creando una sezione apposita e ben visibile.

Il plugin non genera in automatico la sezione riservata ai termini d’uso né tantomeno li redige in maniera personalizzata. 

Quali informazioni deve contenere la scheda prodotto?

La scheda prodotto è un documento che va curato minuziosamente perché deve dare indicazioni precise sul prodotto acquistato.

Il tuo cliente, quindi, va informato sulle caratteristiche del prodotto, come il materiale con cui è stato realizzato, le varianti di colore disponibili o le taglie.

Inoltre, non bisogna dimenticare di inserire altre informazioni obbligatorie:

  • prezzo
  • la dicitura IVA inclusa, qualora sia dovuta
  • condizioni di vendita
  • disponibilità
  • politiche di recesso e spese di consegna

Quando si tratta di articoli scontati, oltre alla percentuale di sconto, bisogna inserire il prezzo iniziale e il prezzo finale.

Anche il tasto acquista è fondamentale affinché la scheda prodotto dell’e-commerce sia a norma.

Cosa prevede la Normativa Privacy nella fase di checkout? 

La normativa sulla Privacy prevede che il cliente dia il suo consenso esplicito ogni volta che i suoi dati personali sono raccolti per finalità come il marketing diretto, la profilazione o la cessione dei dati a terzi.

Senza il consenso, dunque, non è possibile utilizzare i dati raccolti per quelle finalità.

Per questo motivo, nella fase di checkout vanno inseriti alcuni checkbox del consenso, con cui il cliente:

  • dichiara di aver preso visione della Privacy Policy;
  • acconsente al trattamento dei suoi dati per le finalità indicate;
  • acconsente o meno al marketing diretto (compresa la newsletter).

Qualora poi si utilizzino i dati per la profilazione e la cessione a terzi delle liste contatti, queste due finalità andranno indicate in maniera separata. 

Diciamo subito che in materia privacy WooCommerce non genera una Privacy Policy, né tanto meno personalizza le formule del consenso secondo quanto richiesto dalla normativa privacy.

Infine, durante il checkout, al cliente deve essere mostrato un riepilogo dell’ordine, in modo che possa ricontrollarlo e concludere l’acquisto. 

Qual è la procedura corretta dei resi per un e-commerce a norma?

Seconda la normativa, le informazioni sul diritto di recesso devono essere indicate in maniera chiara sul sito e-commerce.

In caso contrario, infatti, il merchant rischia che il termine di recesso venga prolungato di 12 mesi.

L’obbligo informativo riguarda le condizioni, i termini e le procedure per esercitare il diritto di recesso

Queste informazioni vanno inserite nella scheda prodotto e in una sezione dedicata al diritto di recesso, con un link nel footer.    

Quali sono le indicazioni della normativa e-commerce sull’invio di email promozionali o newsletter?

L’email marketing è una di quelle attività che può essere fatta solo dopo aver ottenuto il consenso della persona interessata.

Quindi non basta accumulare indirizzi email e inviare comunicazioni commerciali poiché il plugin WooCommerce non ci assicura la corretta gestione delle mail.

Per utilizzare al meglio i contatti è bene rispettare il GDPR anche nell’e-commerce e fare email marketing solo in alcuni casi:

  • se l’utente ha rilasciato il consenso a ricevere email;
  • quando il consenso è valido;
  • se il marketing figura tra le finalità indicate nella Privacy Policy. 

Conclusioni

Tutti vogliamo sfruttare le opportunità delle soluzioni open-source.

Ma la scelta di un plugin o di un CMS è solo uno degli step per creare un solido negozio online.

O tuteliamo il proprio business investendo soldi per avere un e-commerce a norma o dovremo essere pronti a rischiare ogni giorno una sanzione.

Tag: Consigli WordPress Interviste ad esperti del web

Floriana Capone

Floriana Capone

Avvocato dell’Ecommerce

Fondatrice di ​Ecommerce Legale, lo Studio legale per gli Ecommerce e le Professioni digitali. Aiuta i negozi online ad essere a norma, ad evitare le sanzioni, a migliorare il rapporto con i clienti, prevenendo o risolvendo le controversie con loro. Redige per gli ecommerce i principali documenti legali e presta consulenza in materia Privacy e GDPR. Assiste le web agency e i professionisti del digitale per tutelare il loro business. Esperta della materia presso la Facoltà di Economia dell'Università Sapienza di Roma, è formatrice per enti universitari e aziende."